In Cina la disciplina del respiro si identifica nel
Qi Gong, o
Chi Kung. Volgarmente tradotto come "esercizio del respiro", la lingua
cinese identifica nel "Qi" la capacità dell'aria di trasformarsi in elemento apportatore di energia, mentre nell'ideogramma "Gong" l'abilità acquisita a seguito di un esperienza approfondita.
In realtà la cultura del
Qi Gong racchiude in sé diverse tematiche, come la conoscenza scientifico anatomica, derivante dalla
medicina tradizionale cinese, l'alchimia del respiro, la cultura del massaggio terapeutico, la dietologia, le dottrine spirituali, per educare la mente al naturale controllo del corpo.
Nei grandi ospedali cinesi il
Qi Gong occupa un posto di rilievo, sia per risolvere disfunzioni del sistema neurovegetativo, asma e problemi derivanti dalla cattiva circolazione, che per malattie ribelli ad ogni altra cura e per riabilitare i pazienti durante la convalescenza. Le applicazioni delle tecniche di
Qi Gong sono molteplici ed indirizzate a adattarsi all'esigenza individuale, come la prevenzione alle malattie, ed un rafforzamento dello stato di recupero da queste ultime, il mantenimento di una buona salute fisica e mentale, oppure il potenziamento dell'energia vitale e lo sviluppo della coscienza spirituale, intesa come virtù dell'individuo a riconoscersi. Ma lo scopo principale, per un cultore del
Qi Gong, è il raggiungimento di un ottimo controllo della mente sul corpo e delle sue energie attraverso uno stato meditativo costantemente attivo nel proprio vivere quotidiano. La
disciplina insita alla tecnica è considerata la suprema scienza orientale dell'alchimia corporea.
I corsi di Qi Gong della
I.A.C.M.A. si avvalgono del supporto di "un'équipe" medica con esperienze sulle medicine naturali e di numerosi incontri annuali con i migliori
Maestri mondiali.